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Cosa è un impianto fotovoltaico “chiavi in mano”? Quali sono le attività indispensabili per non incappare in spiacevoli incidenti di percorso?

Ogni qualvolta ci si imbarca in un progetto che non sia costituito esclusivamente dal mero acquisto di un prodotto, ma che invece è anche accompagnato dalla prestazione di uno o più servizi da parte di una o più figure professionali, si a che fare con la parola “chiavi in mano” e di certo non fa caso a se il mondo del fotovoltaico, cosa è quindi un impianto fotovoltaico “chiavi in mano”?.

La formula “Chiavi in mano”, fortemente in contrapposizione a quella del “Fai da te”, comprende, nel caso del fotovoltaico, oltre la fornitura dei materiali costituenti l’impianto, tutte quelle attività e servizi  che hanno come traguardo finale il corretto esercizio dell’impianto fotovoltaico.

Il “corretto esercizio di un impianto fotovoltaico” non vuol dire che avrai semplicemente un sistema funzionante, ma significa che, una volta installato e collaudato, l’impianto dovrà essere prima allacciato alla rete elettrica pubblica e successivamente la sua energia sarà valorizzata secondo il corretto regime contrattuale (la tua energia dovrà essere correttamente pagata!).

In cosa consiste allora la formula “chiavi in mano” per un impianto fotovoltaico?

Perché se non stai attento e non scegli correttamente a chi affidare il tuo progetto di indipendenza energetica il “chiavi in mano” può trasformarsi nel peggiore del “fai da te”?

Quali sono le attività necessarie ad avere un corretto impianto fotovoltaico “chiavi in mano”?

Ecco allora l’elenco completo di tutto ciò che serve per avere un impianto fotovoltaico “chiavi in mano”.

1. Attività di progettazione.

Ogni utenza ha le proprie peculiarità e una corretta progettazione, che parte con la fase di sopralluogo, è la base per una corretta partenza. Non è difficile combinare dei moduli fotovoltaici con un sistema di conversione, ma le sorprese (molto amare) possono essere parecchie! Un impianto che si accende non vuol dire che produrrà bene e a lungo!

2. Fornitura del materiale componente l’impianto fotovoltaico.

La fornitura di moduli e sistema di conversione (e di tutto il resto) è ovviamente indispensabile per avere un impianto fotovoltaico, che esso sia secondo la formula “chiavi in mano” o del “fai da te”. La corretta scelta è però molto importante e deve esser fatta da un professionista del settore, possibilmente senza legami di carattere commerciale (vende ciò che DEVE vendere e non ciò che ti SERVE).

3. Installazione dell’impianto fotovoltaico.

Salire sopra un tetto e fissare dei pannelli sulla copertura … già detta così c’è abbastanza di che preoccuparsi! In ogni situazione però, la fase di installazione ha la sua notevole importanza, basta infatti una piccolissima attività non svolta a regola d’arte che i nodi vengono o verranno facilmente al pettine!

4. Disbrigo pratica autorizzativa

Sebbene con il DPR del 2017 gran parte delle installazioni sono ora possibili senza alcuna comunicazione alle autorità territoriali, vi sono diverse situazioni in cui invece si rende necessaria la pratica di autorizzazione e in altri casi, in aggiunta,  anche la pratica per sciogliere dei vincoli che interessano il sito e /o l’immobile che sarà sede dell’installazione. Inutile disquisire sui possibili grattacapi successivi ad una installazione abusiva!

5. Disbrigo pratica di allaccio alla rete elettrica pubblica

Un impianto fotovoltaico funzionante non allacciato correttamente alla rete elettrica pubblica è un impianto inutile! Non è difficile trovare traccia su internet di persone disperate perché il loro impianto pronto da mesi (in certi casi anni) non è ancora allacciato alla rete elettrica pubblica!

6. Disbrigo della pratica per la corretta valorizzazione dell’energia prodotta

Una volta che l’impianto è allacciato alla rete elettrica pubblica, l’energia immessa in rete deve essere correttamente valorizzata (pagata) dal Gestore dei Servizi Elettrici – GSE e per fare ciò è necessario disbrigare una pratica apposita che il più delle volte si riassume con la stipula del Contratto di Scambio sul Posto. Sbagliare questo passo vuol dire il più delle volte regalare l’energia prodotta e immessa in rete!

7. Disbrigo (se necessario) della pratica per la corretta incentivazione statale.

La gran parte delle installazioni fotovoltaiche è agevolata con incentivi statali. Per accedere a tali incentivi, il più delle volte, è indispensabile seguire delle best practice e/o disbrigare delle pratiche apposite. Un “chiavi in mano” che sia degno di tale nome non può non comprendere tutto il necessario affinché il cliente ottenga il corretto incentivo.

Ecco, quanto appena elencato è tutto il necessario che normalmente costituisce un impianto fotovoltaico “chiavi in mano”.

Il fotovoltaico è un insieme di prodotti e servizi che molte volte può trasformarsi in una corsa ad ostacoli ed è facile inciampare.

Visto il numero di passi da svolgere, capirai bene che, l’installazione di un impianto fotovoltaico è da affidare a dei professionisti del settore!

Stai valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico per la tua casa e/o azienda e non vorresti occuparti di niente se non dell’usufruire della tua energia prodotta da fonte solare?

Vorresti il vero impianto fotovoltaico ”chiavi in mano”?

Cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!

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