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Bonus fotovoltaico 2024: quali sono gli incentivi per i privati che vogliono installare a casa il fotovoltaico nel 2024?

Stai valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico per coprire i tuoi consumi energetici? Ti stai domandando quali sono gli incentivi per chi installa il fotovoltaico nel 2024 per la propria abitazione?

Ecco un articolo che chiarirà quali sono le agevolazioni previste per chi come te sta pensando di installare un impianto fotovoltaico nel 2024 per far fronte ai consumi energetici domestici. 

Bonus fotovoltaico 2024: quali sono gli incentivi previsti per chi vuole installare il fotovoltaico a casa nel 2024?

Installare un impianto fotovoltaico e/o un sistema di accumulo al giorno d’oggi genera dei notevoli vantaggi in termini energetici (economici); ciò è un dato di fatto ed è ormai più che assodato.

Visto il costo dell’energia e il fatto che le case stanno diventando sempre più energivore (ed elettriche, a discapito del più costoso e poco sicuro gas), generare e consumare la propria energia è diventato un grande affare!

Premesso ciò, se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico e/o un sistema di accumulo e sei arrivato fin qui, è perché ti piacerebbe sapere quali sono le agevolazioni previste per questo tipo di opere nell’anno in corso.

Senza tanti preamboli, devi sapere che per chi installa un impianto fotovoltaico e/o un sistema di accumulo nel 2024 sono previsti i seguenti incentivi:

  • Detrazione 50% e IVA al 10%;
  • IVA al 4%;
  • Reddito energetico.

Sia chiaro sin da subito, le agevolazioni NON sono cumulabili e se, ad esempio, potrai usufruire della detrazione al 50 % non potrai usufruire dell’IVA al 4 %.

Seguimi e approfondiamo ora le singole voci.

Bonus fotovoltaico 2024: Detrazione al 50% e IVA al 10%.

Questa è la classica detrazione per chi installa un impianto fotovoltaico per la propria utenza di tipo domestico; incentivazione attiva oramai dal lontano 2013, anno in cui andò in pensione il vecchio conto energia (arrivato alla quinta versione).

In cosa consiste?

Oltre ad usufruire dell’IVA agevolata al 10%, chi effettua l’installazione di un impianto fotovoltaico e/o di un sistema di accumulo potrà detrarre il 50 % della spesa sostenuta in 10 anni, attraverso la propria dichiarazione dei redditi.

In sostanza, questo tipo di agevolazione fiscale consiste in uno sconto sull’IRPEF dovuta con validità decennale e pari complessivamente alla metà del costo dell’impianto installato.

L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno (2024), secondo il criterio di cassa.

Se ad esempio il costo totale per la fornitura e installazione dell’impianto fotovoltaico sarà pari a 10000 €, si potranno portare in detrazione 5000 € in 10 anni.

In soldoni cosa significa?

Semplice, il soggetto beneficiario otterrà uno sconto/rimborso IRPEF di 500 € per 10 anni.

Chi può usufruire dell’incentivo fiscale?

Possono usufruire del bonus fotovoltaico 2024 (detrazione al 50 %) tutte le persone assoggettate all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno in Italia.

L’agevolazione spetta a tutte le persone che hanno diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto dell’installazione e che ne sostengono le relative spese e quindi non solo al proprietario.

Quale tipo di intervento?

Regola imprescindibile è che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell’abitazione.

Quali son le regole da rispettare per usufruire della detrazione?

Per accedere alle detrazione è indispensabile che i pagamenti siano effettuati con bonifico detto parlante, per detrazioni fiscali appunto. Dovranno essere ben chiari:

  • causale del versamento con numero di fattura e data, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Al fine di monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione dell’impianto, è obbligatorio trasmettere all’Enea entro il termine di 90 giorni dal fine lavori le informazioni sui lavori effettuati.

I documenti da conservare ed esibire a richiesta degli uffici  sono:

  • ricevute dei bonifici effettuai;
  • fatture intestate alla persona che detrae la spesa;
  • comunicazione ENEA e ricevuta invio;
  • titolo edilizio (se necessario).

Note.

Ad ulteriore chiarimento, sarà possibile portare in detrazione, con le stesse modalità, anche le spese sostenute per l’installazione di un sistema di accumulo, che esso sia contestuale all’installazione dell’impianto fotovoltaico oppure installato su un impianto fotovoltaico già esistente (si parla in questo caso di retrofit). Parimenti, anche la spesa relativa al potenziamento di un impianto fotovoltaico già installato (aggiungendo pannelli o proprio un nuovo impianto) è incentivabile.

NON è possibile invece portare in detrazione nessuna spesa relativa ad impianti esistenti incentivati in conto energia!

Quindi, ad esempio, non sarà possibile usufruire del rimborso IRPEF ne per i potenziamenti ne tanto meno per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti fotovoltaici già esistenti incentivati in conto energia.

Bonus Fotovoltaico 2024: nuove abitazioni o ristrutturazioni rilevanti, IVA al 4%.

Se invece stai costruendo la tua nuova casa o stai effettuando una ristrutturazione di tipo rilevante su un edificio esistente, ciò che ti spetta è semplicemente l’IVA al 4%.

Per chi costruisce o affronta una ristrutturazione di un certo tipo (“rilevante”) ha infatti degli obblighi normativi da rispettare (Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28).

A tal riguardo ho scritto un articolo ad hoc (link articolo), in questo articolo mi preme semplicemente chiarire cosa significa il termine “ristrutturazione rilevante” (non penso sia necessario chiarire cosa si intenda per nuova costruzione).

Il DL 3 marzo 2021, n. 28 chiarisce all’art. 2:

un «edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante» è un edificio che ricade in una delle seguenti categorie:

  1. edificio esistente avente superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, soggetto a ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l’involucro;
  2. edificio esistente soggetto a demolizione e ricostruzione anche in manutenzione straordinaria;

Insomma, tranne rari casi, difficilmente starai effettuando una ristrutturazione rilevante.

Bonus Fotovoltaico 2024 : reddito energetico.

Il Reddito Energetico è l’incentivazione più giovane, istituito nel 2023 per gli anni 2024-2025, il cui obiettivo è quello di agevolare la realizzazione di impianti fotovoltaici installati ad uso di edifici di tipo residenziale nella disponibilità di nuclei familiari che soddisfano particolari criteri di tipo economico.

In breve, possono richiedere le agevolazioni del Fondo solo ed esclusivamente le persone appartenenti a nuclei familiari aventi un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 15.000,00 euro, oppure, nel caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico, inferiore a 30.000,00 euro.

L’agevolazione consiste in un contributo pari al costo dell’opera (entro i limiti imposti dalla normativa) che è versato direttamente al soggetto realizzatore.

Per approfondimenti scriverò appositamente un articolo.

Perché installare il fotovoltaico nel 2024, adesso?

I motivi per i quali sia questo un ottimo periodo per installare un impianto fotovoltaico sono molteplici:

  • il costo dell’energia è diventato quasi insostenibile, se non farai qualcosa continuerai a buttare i tuoi soldi invece di investirli installando un impianto fotovoltaico;
  • il prezzo dei materiali è al minimo storico, qualsiasi impianto domestico ha ormai un costo accessibile quasi a tutti (soprattutto se finanziato con strumenti ad hoc); 
  • nel caso tu possa usufruire del rimborso IRPEF del 50% devi sapere che è una quota maggiorata e che dal 1/1/2025 passerà al 36%, franco diverse indicazioni.
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